Volete sapere come nasce un supereroe?
Semplice: prendete un timido e imbranato studente del college, il classico,
sfigato, nerd americano (uno di quelli che non vorresti mai avere accanto,
tanto per intenderci ) che, un bel giorno, durante una gita scolastica,
viene casualmente morso da un piccolo ragno radioattivo.
Da ciò ne scaturisce una profonda e permanente mutazione genetica
che lo porterà ad acquisire una serie di poteri extra, oltre
che ad un'esponenziale crescita dei suoi naturali valori fisici (agilità,
forza e destrezza).
Ma, sebbene ciò potrebbe rappresentare una grande occasione di
divertimento, per il giovane Peter Parker il peso di tali capacità
diventerà presto sinonimo di guai futuri e "grandi responsabilità".
E così, dalla penna e la mente rispettivamente di Steve Ditko
e Stan Lee, prende vita uno dei più famosi e indiscussi supereroi
della Marvel, "l'Uomo Bacarozzo"...ehm, Spider-Man.
Come la tradizione vuole, seguendo un perfetto iter commerciale (in
questo caso fumetto-film-videogioco), il passo è breve tra la
leggenda del fumetto (che, tra l'altro, compie la bellezza di 40 anni)
e la sua trasposizione cinematografica. Infatti, proprio in questi giorni,
è in programmazione la prima e vera pellicola dedicata a questo
grande supereroe e migliaia di fans sono accorsi, me compreso, davanti
al grande schermo per godersi questo nuovo cult hollywoodiano.
Diretto dal regista Sam Raimi ("l'Armata delle Tenebre", "La
Casa") e, nella parte dello sputaragnatele, lo sconosciuto Tobey
Maguire, il film narra le prime vicende del fotografo freelance Parker,
dei suoi primi amori (Mary Jane/Kirsten Dunst) e dei suoi primi dolori
(la morte dello zio Ben e il nemico di sempre Green Goblin, interpretato
da William Dafoe).
Ovviamente, forte dei suoi precedenti su PSone, DC, N64, Pc e GameBoy,
e, sulla scia di questo nuovo fenomeno da botteghino, la Activision
non poteva stare a guardare ed ecco mi ritrovo tra le mani una copia
del mini-dvd dedicato al nostro eroe in calzamaglia rossa e blu.
Devo ammettere che sin dall'inizio sono stato colto da
forti dubbi sulla qualità di questo titolo, perplessità
da ricondurre alle miriade di ciofeche uscite per ogni piattaforma casalinga
ispirate ad altrettante pellicole, i cosiddetti tie-in.
Ma presto i miei dubbi si sono dissolti dopo pochi minuti di gioco e,
aldilà delle mie più scarse previsioni, vi anticipo che
questo titolo può vantare una buona componente attrattiva, sia
per chi è un fan accanito del supereroe della Marvel sia per
tutti i patiti degli arcade adventure tridimensionali. A conferma di
queste mie considerazioni, ho potuto constatare quanto di buono ha già
fatto questo gioco su Ps2 e Xbox (oltre che su Pc), raccogliendo consensi
positivi dalla stampa specializzata di tutto il mondo (vedi box).
Il gioco conserva la sua classica struttura tipica di questo genere,
seppur prendendo "spunto" dall'omonima pellicola (ecco il
perché di "Movie"): si va in giro per un bel po' di
livelli (22 per la precisione, un paio in meno della versione per Xbox)
seguendo quasi fedelmente la trama del film (suddividendo il gioco stesso
per capitoli) con qualche piccola aggiunta, tanto da renderlo abbastanza
interessante e longevo.
Al contrario, sarebbe stata un discreta copia di titoli già precedentemente
apparsi sulle console di vecchia generazione (vedi box apposito).
Voi impersonerete, se non l'avete ancora capito, i panni dell' Uomo
Ragno nel tentativo di mettere a disposizione dei più deboli
le vostre grandi capacità di supereroe, volteggiando qua e là
per i cieli della città di New York a caccia dei cattivi di turno.
Grazie alle vostre "innaturali" abilità, potrete arrampicarvi
praticamente ovunque, saltare, correre, scagliare sedie e quant'altro,
menare fendenti e, ovviamente, utilizzare la vostra fida ragnatela per
muovervi liberamente nello spazio o avviluppare l'avversario in una
filamentosa schifezza bianca per poi mazzolarlo con comodo.
Oltre a questo, avremo dalla nostra tutta una serie di mosse da supereroe,
sbloccabili livello dopo livello, per un totale di ben 30 combo altamente
devastanti, attivabili attraverso la sequenza dei tasti X, B, Y e A.
Proprio questo è uno degli elementi innovativi: rispetto ai precedenti
capitoli, è stato implementato il sistema di gioco, inserendo
una serie di interessanti innovazioni: il sistema di controllo del vostro
personaggio permette una completa padronanza anche a chi non è
abituato a questa particolare tipologia di gioco; in sostanza il tutto
è abbastanza semplice ed intuitivo, anche grazie all'opzione
di training che spiega, per filo e per segno, ogni singola mossa del
nostro caro ragnetto.
Tutto questo è a vantaggio del gameplay che, fortunatamente,
risulta essere di grande spessore (soprattutto nelle concitate e veloci
fasi di gioco all'esterno) e non porta mai il giocatore ad addormentarsi
con il pad tra le mani.
Anche se inizialmente il gioco risulta essere un tantino facile (specialmente
se giocato a livello Easy o Normal), considerate le abilità del
nostro alter ego che permettono di sgominare in una sola mossa quanti
più nemici possibili, tuttavia, con l'avanzare dei livelli, la
deficienza cronica della solita pletora di scagnozzi senza cervello
viene compensata da una serie di enigmi e situazioni di vario tipo che
richiedono una certa dose di ragionamento. Calma, si tratta comunque
di eseguire banali azioni di routine, che vanno dalla "chiave che
apre quella porta" a "pigiare il tasto rosso per accedere
ad una sezione altrimenti inaccessibile" o, magari, salvare una
guardia dal crollo di una colonna di un edificio, ma è pur sempre
un qualcosa in più nello schema classico di qualsiasi altro gioco
simile.
Immancabilmente, fanno la loro apparizione i cari nemici storici di
Spidey, sotto forma di boss di fine livello: oltre al suddetto Green
Goblin, ci saranno anche Shocker, Vulture e Scorpion (Kraven solo per
Xbox), molto forti e, soprattutto, difficili da battere con la consueta
combinazione di pugni e calci, ma mischiando sapientemente sofisticate
tecniche stealth (molto comode anche nel caso di sovraffollamento di
nemici) ad attacchi rapidi e intelligenti.
Graficamente il gioco si attesta su livelli medio-alti, salvo qualche
raro e quasi impercettibile rallentamento. I modelli poligonali sono
di ottima fattura e si muovono in maniera fluida e convincente, come
tutto il resto del background. È uno spasso svolazzare per i
cieli della Grande Mela tra immensi skyscrapers, discretamente realizzati.
Ma se si può parlare in termini positivi dell'aspetto grafico,
purtroppo non si può dire lo stesso della gestione delle inquadrature.
Infatti la telecamera, posta alle spalle del protagonista, influisce
negativamente nelle varie fasi di gioco (soprattutto nei livelli all'interno),
mettendo a dura prova la pazienza del giocatore (per esempio quando,
per sfuggire alle grinfie di Scorpion, ho dovuto rifugiarmi sul tetto,
non riuscendo a vedere che lo stesso si stava preparando a scagliarmi
il suo micidiale raggio) e spesso costringendo lo stesso ad intervenire
manualmente tramite il Control Stick o adottando il Camera Lock System,
durante gli scontri con i cattivi di turno e, sopratrutto, i boss. L'aspetto
sonoro non mi ha lasciato particolarmente convinto, vuoi per la pessima
idea di voler a tutti i costi dotare i personaggi delle voci originali
dei protagonisti del film (che come idea non sarebbe male, se non fosse
per le continue e stupide battute di Parker e Co., tra l'altro quasi
incomprensibili, visto che è tutto doppiato in inglese!!), ma
credo che, in fin dei conti, si adatta discretamente al contesto di
gioco. Da segnalare, nel caso in cui riuscisse a terminare tutti i livelli
totalizzando un sufficiente punteggio (attraverso la somma dei crediti
dati dalle vostre performance nei vari livelli), la possibilità
di sbloccare tutta una serie di cheat e altre cosucce, come le sezioni
Gallery (tutti i filmati introduttivi dei vari livelli, più una
rassegna di artwork dedicate) e Specials (Training, Secret Store e Level
Warp).
Ma insomma è bello o no questo Spider-Man?? Penso proprio di
si, di sicuro il passaggio alle console di nuova generazione si sente,
ma più che i termini di grafica e sonoro (scontato, direi), con
questo nuovo capitolo su Spidey si è cercato di dare, riuscendoci
ottimamente, un'insolita connotazione ai classici arcade di vecchio
stampo, un po' come i vecchi capitoli per Psx e N64. Il gioco in se
merita, e non poco, 22 livelli non sono tantissimi (anche se giocati
in modalità Super hero non sono mica uno scherzo...), ma certamente
garantiscono alcune ore di sano divertimento, soprattutto se siete come
me, costantemente incollato al pad pur di terminare un gioco al 100%.
Peccato per qualche difetto che rovina la media globale, ma se state
cercando un titolo non troppo impegnativo e amate l'Uomo Ragno, sapete
cosa fare...
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