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Proprio
nei giorni in cui si celebrano i 25 anni dall'uscita del primo
grande film della saga di Guerre Stellari vi parlo di uno dei
tanti giochi, forse il più promettente, che si riferiscono
al ciclo cinematografico e che usciranno nei prossimi mesi.
Questo gioco, come sicuramente avrete capito dal titolo, prende
le mosse dagli avvenimenti che vengono raccontati nell'ultimo
film proiettato nelle sale (Episodio II: l'attacco dei cloni);
più precisamente inizia, mi dispiace per chi ancora non
ha visto il film ma devo dirlo per forza, proprio dove il lungometraggio
finisce (il film infatti termina con l'invio delle truppe di cloni
della Repubblica contro l'esercito del perfido conte Dooku per
la battaglia finale), e si articola in 16 missioni divise in 6
sistemi planetari diversi. Una delle novità è l'inserimento
di elementi di gioco strategico, soprattutto nella modalità
multiplayer (di cui vi parlerò più tardi), e questo
non ci dovrebbe stupire più di tanto visto che il gioco
è realizzato dai Pandemic studios, noti, appunto, per alcuni
grandi giochi di strategia come Battelezone per PC (da segnalare
anche il loro Dark Reign).
Star Wars: the clone wars rimane però un gioco essenzialmente
d'azione che, a differenza di quanto abbiamo visto negli altri
titoli ispirati alla celebre saga, ci vedrà impegnati soprattutto
in furiose battaglie ambientate a terra con armate intere di cloni
al nostro seguito. Il numero di veicoli a nostra disposizione
è davvero notevole: si va dagli speeder ai pesanti carro
armati per arrivare ai famigerati AT-AT e cosi via. Inoltre, negli
ultimi livelli del gioco potremo pilotare nuovi mezzi da combattimento
creati dal team di sviluppo apposta il gioco (durante alcune missioni
sarà poi possibile cambiare mezzo, un po' come succedeva
in Rogue Leader). Ogni nostro mezzo di trasporto (e di attacco!)
sarà dotato di un'arma principale e di una secondaria per
aiutarci a raggiungere l'obbiettivo della missione. E adesso vi
starete chiedendo: "ma quale sarà il nostro obbiettivo?".
Beh, domandare è lecito e rispondere è cortesia,
e siccome sono una persona cortese e gentile (e soprattutto modesta
:-)!) vi rispondo subito. Gli obbiettivi delle varie missioni
saranno molto diversificati: si va da missioni di difesa della
propria base dai nemici a missioni di ricerca o di scorta, senza
tralasciare vere e proprie missioni di carattere palesemente distruttivo.
E state tranquilli, guidare il nostro veicolo sarà semplice
ed intuitivo.
Durante il gioco potremo impersonare ben tre personaggi diversi,
tutti e tre cavalieri jedi: Anakin Skywalker, Mace Windu e Obi
Wan Kenobi. Non sarà possibile, però, scegliere
il personaggio da utilizzare, infatti questo ci verrà assegnato
all'inizio di ogni nuova missione. Comunque, tutti i cavalieri
hanno le stesse identiche caratteristiche e la presenza di personaggi
diversi sembra dettata per lo più dalle esigenze narrative
che da altro. Non mancheranno anche livelli, o parti di livelli,
da percorrere a piedi. In quei momenti saremmo armati, come ogni
buon cavaliere jedi, con la Ligth Saber (spada laser) e avremo
dalla nostra la "Forza" grazie alla quale potremo compiere
vere e proprie evoluzioni. Il ruolo che ricopriremo sarà
quello di soldato o di comandante dell'esercito di cloni che ci
accompagnerà (anche qui possiamo rilevare alcuni elementi
strategici) al quale potremo impartire ordini (attacca, difendi,
rompi la formazione e raggruppa) usando la croce direzionale,
proprio come accadeva in Rogue Leader. Le battaglie saranno spesso
complicate e confuse, con armate di cloni e di nemici che combattono
in ogni direzione e in varie zone della mappa, senza contare poi
le astronavi che arriveranno faranno la loro comparsa da ogni
direzione.Gli sviluppatori hanno inoltre dedicato molto tempo
all'implementazione di una intelligenza artificiale funzionale
e credibile che caratterizzerà i nostri soldati (e non
accadrà di rado che un clone vada in soccorso di uno jedi
in difficoltà o che arrivino i rinforzi nel caso le nostre
truppe vengano decimate).
In "Star wars: the clone wars" potrete divertirvi anche
con i vostri amici; sono infatti disponibili 4 modalità
multiplayer (fino a 4 giocatori) da giocare in 14 grandi mappe:
Deathmatch, Jedi academy, king of the hill e conquest.
In Deathmach dovremo sfidare i nostri amici, scegliendo tra i
veicoli della Confederazione o quelli della Repubblica, e naturalmente
lo scopo è quello di uccidere i nostri avversari (potrete
usare questa modalità nel caso in cui abbiate qualche conto
in sospeso da regolare con i vostri compagni d'avventura
.),
mentre in Jedi Academy giocheremo in collaborazione con un compagno
e dovremo uccidere il maggior numero di nemici tra le centinaia
che ci verranno scagliate contro.
Nelle modalità King of the hill e Conquest (soprattutto
in quest'ultima), troveremo gli elementi strategici del gioco
di cui vi ho parlato in precedenza. Nella prima di queste due
modalità vincerà il giocatore che riuscirà
a mantenere la propria parte di mappa il più a lungo possibile.
Conquest invece funziona praticamente come un gioco strategico
in tempo reale. Ai giocatori verrà assegnata o la base
rossa o la base blu e lo scopo sarà, naturalmente, quello
di distruggere la base avversaria. Fino a qui niente di strano,
ma il bello deve ancora venire. Tra una base e l'altra sono disseminati
una serie di avamposti che i giocatori possono, anzi devono, conquistare
e mantenere per il maggior tempo possibile. Controllando l'avamposto
per un determinato numero di secondi, infatti, verranno assegnati
"bonus" importantissimi per lo svolgimento della battaglia
(con 10 secondi avremo una torretta posta a difesa del nostro
territorio, con 40 otterremo 4 torrette laser e se riuscirete
a non farvi buttar fuori dall'avamposto per un tempo maggiore
dai nemici inizieranno a venire prodotte nuove unità che
andranno a rimpinguare il nostro esercito, niente male no???).
Tutto il gioco, se quello che ho detto non bastasse ancora, è
caratterizzato da una buona veste grafica, ricca di effetti speciali
e grazie alla quale potremo ammirare gli straordinari scenari
spaziali in cui si svolge la nostra avventura, partecipando ad
epiche battaglie e con una quantità enorme di personaggi
e veicoli (molto curati sullo schermo) che hanno cambiato il destino
degli eroi della saga. L'aspetto sonoro è stato curato
niente meno che da una sezione della Lucas, il che non accade
spesso per i videogiochi ispirati a Guerre Stellari. E' quindi
lecito aspettarsi anche in questa occasione l'utilizzo di brani
tratti dalla colonna sonora originale del film composta da grandissimo
John Williams. Ancora, il gioco supporterà il Dolby Pro
Logic II al fine di garantire un coinvolgimento maggiore.
Indubbiamente sono presenti diversi punti di contatto con Rogue
Leader, dovuti probabilmente anche agli incontri, durante la lavorazione,
tra Factor 5 (sviluppatore appunto del primo grande successo per
GC) e Pandemic Studios; pertanto, se Rouge Leader è riuscito
a far breccia nel vostro animo, "la guerra dei cloni"
potrebbe non essere da meno. Magari riuscirete anche a captare
qualche informazione sul prossimo film della saga , Episodio III,
in uscita nelle sale nel 2005.
Il gioco "atterrerà" nei negozi il 22 Novembre
2002 come nostro buon vecchio Obywan, e mai nome fu più
appropriato, ci indica nell'aggiornatissima release list da lui
curata.
Vi rimandiamo alla futura recensione del gioco non appena verremo
in possesso di una copia.
MetalMario
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