|
Come
già detto, Konami ha deciso di rendere un po più
simulativo il suo titolo arcade. Scordatevi quindi di attraversare
tutto il campo scartando ali, centrocampisti, attaccanti, difensori,
omini delle bibite e portieri avversari! Nossignore, questa volta
sarà il gioco di squadra a determinare lesito della
partita. Passare a un compagno di squadra potrebbe comunque risultare
una mossa errata a meno che non abbiate preso le precauzioni del
caso. Infatti i passaggi non risultano più precisi e infallibili
come siamo abituati
dovrete cercare il punto e il momento
giusto per disimpegnare la palla e recapitarla direttamente a
uno dei vostri giocatori. Certo, per gli affezionati di Perfect
Striker sarà inizialmente un grosso trauma venire a contatto
con la realtà, ma sono certo che una volta fatta labitudine,
sarete completamente appagati dalla riuscita di un azione!
Anche tenere la sfera non sarà facile come una volta. Infatti
il sistema di controllo è stato cambiato e non ci permette
più come nei vecchi episodi della serie di deambulare come
pazzi per il campo con la palla costantemente incollata al piede.
Come in Winning Eleven il giocatore porta il pallone avanti passo
per passo, e non è possibile invertire o cambiare la traiettoria
della nostra corsa senza perdere palla prima che il nostro uomo
abbia finito di compiere un determinato movimento. Per sottrarre
il pallone o venirne miseramente privati basta un minimo contatto
da parte di un altro giocatore.
La
cosa vi assicuro comincerà presto a innervosirvi, soprattutto
durante le prime partite dove la mancanza di pratica vi porterà
ad odiare la vita, luniverso e anche quegli undici cretini
in campo, ma anche in questo caso basterà un po di
esperienza per rendervi conto che si tratta solo di impratichirsi,
e alla fine sarà stata la profondità di gioco ad
averne giovato (oltre al conto in banca del vostro analista).
Molti di voi noteranno come il giocatore che utilizziamo non sia
più
evidenziato da vistosi cerchi colorati, ma da una più timida
freccetta sulla sua testa.
Come al solito il nostro alter ego sul campo può scattare,
effettuare vari tipi di passaggi, cross, pallonetti, scivolate
e spallate
assassine(!!). La potenza del tiro è determinata dalla
pressione del
pulsante. Purtroppo avendone visionato solo le versioni per i
mercati stranieri (Giappone e America), è piuttosto difficile
darvi informazioni riguardo alla versione pal, come, ad esempio,
se il commento durante la partita sarà in italiano o no,
ma visto che normalmente su PS2 lo è, probabilmente Halifax(che
distribuirà la versione nostrana di questo gioco) avrà
fatto doppiare la telecronaca anche nella nostra lingua. Nelle
copie di gioco in nostro possesso il commento era davvero ben
realizzato(soprattutto la versione giapponese), e gli effetti
sonori nel complesso facevano veramente una bella impressione.
Le nazionali selezionabili sono ben 58, e tutte composte da giocatori
reali ottimamente caratterizzati, ben fatti e molto simili alla
loro controparte umana, sia nellaspetto che nelle caratteristiche.
Le
animazioni pur essendo realizzate bene, conservano ancora alcuni
elementi surreali caratteristici di questa serie, potremo quindi
errare per il campo correndo e saltando come ballerini impazziti
(davvero uno spasso vedere rotolare un calciatore a terra dopo
un intervento falloso). Anche gli stadi sono costruiti bene. Come
al solito le
texure sono impeccabili, in special modo lerba sul campo
da gioco,
veramente realistica. Peccato per il pubblico che evidentemente
non poteva recarsi allo stadio ed è quindi stato sostituito
da delle sagome di cartone mobili di fattura altamente discutibile
Nella
versione europea che uscirà tra pochi giorni(il 3 maggio
con il
lancio della console) potrebbe essere aggiunto e\o modificato
qualcosa, come ad esempio gli stadi che risultavano un po
pochini(soltanto 4). Invariate invece dovrebbero essere le modalità
di gioco che vedono impegnarsi da uno a 4 giocatori in incontri
amichevoli, campionato nazionale e mondiale. Naturalmente potrete
scegliere di giocare in varie combinazioni, come quattro contro
la CPU, in tre contro uno e così via, dando vita a pomeriggi
di sfrenato divertimento e faide assassine tra la vostra generazione
e
quelle dei vostri discendenti.
|