Il film a cui mi riferisco è Driven (con Silvestre Stallone)
uscito nelle sale qualche mese fa, ambientato nel mondo dell'automobilismo,
divenuto poco dopo la sua uscita un vero flop, sia per la critica
che per il pubblico.
Ora i "Bam! Interactive" hanno deciso di riproporre
le disavventure di Stallone anche sulla console di Nintendo realizzandone
una versione per Gamecube oltre a quella per PS2; a tale proposito
i Bam! si sono limitati a migliorare solo leggermente la "già
di suo povera" veste grafica ed ad aggiungere qualche particolare
di scarsa importanza.
Il gioco si divide in due modalità principali: Arcade e
Story mode; il primo è il classico premi l'acceleratore
e vai, mentre il secondo presenta un rifacimento alquanto pedissequo
della trama del film.
Le gare dello story mode sono infarcite di missioni da portare
a termine, che spesso diventano noiose prima del tempo; inoltre
la ripetitività dell'azione rende sovente soporifera l'intera
produzione.
Sia lo Story mode che l'Arcade vi permetteranno di viaggiare lungo
otto percorsi che spazieranno da Parigi alla Florida, mostrando
paesaggi che raramente vi sorprenderanno per qualità di
texture o varietà delle stesse.
 |
Unico tratto favorevole è la possibilità di scegliere
fra dodici personaggi diversi, ciascuno ben caratterizzato e con
uno stile di guida sufficientemente diverso dagli atri.
Il vero problema di Driven (oltre a dei controlli non sempre precisi)
è proprio quel senso di noia che rapidamente prende il
giocatore; la ripetitività del gioco unita ad una monotonia
disarmante rende il titolo molto poco divertente.
La cosmesi del prodotto risulta in questa incarnazione superiore
rispetto alla versione PS2, ma ancora siamo ben lontani dal poter
parlare di una buona realizzazione tecnica. Soprattutto è
stato fatto un uso improprio ed eccessivo del motion Blur (effetto
usato per sfocare oggetti in velocità), fatto che ha finito
per rendere il gioco stilisticamente orrendo; le texture dal canto
loro non migliorano certo la situazione essendo ripetitive e poco
inspirate, accordandosi in tal senso all'essenza del titolo.
 |
Fortunatamente gli scenari sono ben caratterizzati e si differenziano
l'uno dall'altro in maniera notevole, ma, anche qui, a causa dell'indiscriminato
motion Blur e della poco felice scelta delle texture, il risultato
non è dei migliori.
Dal punto di vista del sonoro il gioco può "fregiarsi"
del campionamento originale della voce di Stallone che, insieme
a quelle degli altri attori, vi accompagnerà costantemente.
Anche in questo caso il risultato non è stato dei migliori,
a causa dell'eccessiva ripetitività dei testi interpretati
per da Stallone per l'occasione. Gli effetti sonori sono poi del
tutto assenti: se entrerete in un tunnel non sentirete alcun rumore
o effetto di riverbero, situazione che non migliora in nessuna
parte della sezione audio.
 |
In conclusione Driver appare come un titolo di scarsissimo livello
già nella versione americana e i forti dubbi che quella
europea possa fare di meglio sono più che ragionevoli.
Ad ogni modo, la release della versione Pal è ormai imminente
e solo in sede di recensione si potrà capire se questo
titolo avrà o no (come io credo) qualche possibilità
di riscattarsi, seppur solo parzialmente, dall'inettitudine della
controparte NTSC.
|