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Purtroppo
no, infatti la meccanica del titolo è praticamente rimasta
invariata rispetto alla precedente incarnazione: in sintesi vi
ritroverete a controllate Doshin portandolo in viaggio per il
mondo, ove incontrerete varie tribù.
Avrete la possibilità di interagire con esse in due
differenti modi, a vostra scelta, quello buono o quello violento.
La
spiegazione di un approccio così particolare è sita
nelle parole di Kazutoshi Iida: Quando è un giallo
gigante pacifico, aiuta gli abitanti dellisola. Ma alla
pressione di un tasto, potete trasformarlo in malvagio gigante
rosso guidato dallistinto della distruzione indiscriminata.
Un
comportamento insolito, ma che rispecchia lindole umana.
Guardate i bambini: a loro piace fare le costruzioni, ma poco
dopo le distruggono
Lo
sviluppo fisico di Doshin sarà indissolubilmente legato
al vostro comportamento: gli abitanti del villaggio chiederanno
dei favori al gigante, come costruire ponti, estrarre gli alberi
dal terreno, trasportare pesi o appiattire il terreno con il proprio
peso.
Ogni volta che soddisferete le richieste degli abitanti del villaggio,
questi vi ringrazieranno donandovi dei cuori, che andranno a riempire
la barra che circonda lo schermo.
Con laumentare dei cuori, aumenteranno le dimensioni
e la forza del gigante.
Anche se ciò è positivo da un lato, dallaltro
costringerà il giocatore a infondere ancora più
attenzione in ogni sua scelta: un semplice passo scoordinato del
gigante potrebbe portare a conseguenze innocue come la creazione
di un piccolo avvallamento o ad altre molto gravi come la distruzione
di unintera città in seguito ad una caduta.
Nella
versione 64DD ogni progresso compiuto andava a modificare strutturalmente
il gioco, grazie alla capacità di riscrittura proprio del
supporto: questa caratteristica permetteva di espandere il gioco
a misura dellutente. Allo stato attuale non ci è
dato sapere se, e come considerando lavvento del nuovo formato,
questa interessante caratteristica verrà implementata.
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