Dopo
aver annunciato la versione per PS2, Namco approda su Gamecube.
a
cura di Stigmata
Titolo
Driven
Produttore
NAMCO
Sviluppatore
NAMCO
Genere
Azione
Data
d'uscita
Estate 2002
JAP
Lingua
Inglese
L'ombra
di John Woo è vicina...
Dead
to Rights è un titolo d'azione in terza persona (alla Max
Payne) che si rifà a quell'ambientazione noir-poliziesco
tipica di Hard Boiled, The Killer, A Better Tomorrow e molte altre
pellicole del maestro John Woo. Per chi non lo sapesse, quasi
tutti i film del regista cinese sono caratterizzati da incredibili
scene d'azione (di cui anche Matrix è debitore), pericolosi
complotti terroristici, spionaggio e sparatorie dove la persona
meno armata usa almeno due pistole contemporaneamente!
In Dead to Rights sarete chiamati a vestire i panni di Jack Slate,
un poliziotto accusato ingiustamente di omicidio che è
riuscito ad evadere di prigione. Da ora in poi il vostro unico
scopo sarà quello di scoprire chi ha ucciso vostro padre
e ha voluto incastrarvi, tenendo in conto che i malviventi che
vi vogliono fare la pelle non rappresenteranno l'unico elemento
disturbante alla nostra indagine. La polizia, infatti, sarà
costantemente sulle vostre tracce, senza contare che da ora in
poi dovrete anche cercare di capire quali sono le persone di cui
veramente vi potrete fidare e quelle che, invece, faranno il doppio
gioco con il solo scopo di tradirvi. Tutto questo all'interno
di una fredda metropoli che non mancherà di riportare alla
mente le atmosfere de "Il Fuggitivo" con H. Ford.
La storia può sembrare un po' banale, avendo quel non so
chè di già sentito. Tuttavia gli sviluppatori si
sono particolarmente concentrati sulla sceneggiatura del prodotto
(scritta tra l'altro, da uno sceneggiatore di Hollywood.), cercando
di rendere lo "screenplay" uno dei punti di forza di
DTR
"Jack,
sei pronto?", "Io sono NATO pronto!"
Il
motore di gioco di DTR riprende da vicino quello stile in terza
persona tanto acclamato in Max Payne. Visuale da dietro del protagonista,
una discreta quantità di azioni tra cui: camminare, correre,
saltare, schivare e, non per ultimo, la possibilità di
rallentare l'azione per permetterci di compiere acrobazie in pieno
stile Matrix. Ma se in Max Payne il "bullet-time" veniva
inserito automaticamente ogni qual volta in cui il nostro eroe
si lanciava sparando contro gli avversari, qui l'utilizzo di questa
spettacolare modalità è completamente gestibile
dall'utente. E non solo, prolungando la pressione del pulsante
adibito potrete anche scegliere "quanto" volete che
l'azione rallenti, con tutte le conseguenze del caso. DTR sarà
principalmente un TPS (acronimo ti Third Person Shoter - sparattuto
in terza persona) con alcuni elementi puzzle (ovviamente molto
semplici: premi l'interruttore, trova la chiave ecc.) e anche
alcuni sottogiochi.
La
parola alle armi.
Come
in tutti i giochi di questo genere (stile: "Prima spara,
poi chiedi come va"), le armi ricoprono un ruolo fondamentale
e questo DTR non sembra fare eccezione alcuna. Oltre al solito
arsenale ultra-pompato, Namco ha voluto introdurre una notevole
quantità di mosse corpo a corpo davvero spettacolari. Una
di queste è, ad esempio, il colpo per disarmare gli avversari:
Jack attacca il malvivente, riesce ad afferrare il suo shotgun,
con un rapido colpo lo fa ruotare di 180° e infine preme il
grilletto centrandolo in pieno volto (continuano a tornare i parallelismi
con Matrix)!
I fondali, inoltre, saranno ricchissimi di elementi con cui interagire:
vedrete, quindi, i vostri avversari proteggersi con tavoli o sedie,
le finestre andare letteralmente in frantumi sotto i vostri colpi,
e, dulcis in fundo, avrete la possibilità di raccogliere
i cadaveri per utilizzarli come scudi umani e proteggervi dai
proiettili!
Da quanto emerso fino a questo momento dello sviluppo, pare che
Namco abbia curato particolarmente anche le animazioni degli avversari
che troverete sul vostro cammino: ognuno di questi sarà
centrabile dai nostri colpi in ben 10 parti del corpo che, se
colpite, genereranno altrettante animazioni differenti.
Il
giorno del giudizio
L'uscita
di Dead to Rights è stata fissata per l'estate 2002, e
quindi, salvo imprevisti, non dovremmo aspettare molto per mettere
le mani sul gioco in questione. Ogni valutazione finale è
quindi rimandata alla recensione. Restate sintonizzati per ulteriori
informazioni.
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