Eccoci finalmente per il consueto appuntamento annuale con l’Electronic Entertainment Expo. L’edizione del 2004 ha avuto le sue sorprese, ma in questa edizione della fiera ad imporsi sono state soprattutto le conferme. Conferme della crescita del mercato, conferme che tutti i contendenti non stanno assolutamente allentando la corda, e conferme che ci saranno centinaia di titoli di altissima qualità, nel periodo a venire, a supportare tutto questo. In questo articolo troverete un piccolo e sintetico riassunto dei titoli presenti all’E3 per GameCube. Non sono tutti i titoli, nè tantomeno pretendiamo che questi siano necessariamente ed unanimamente riconosciuti come i migliori... Questi sono piuttosto i titoli che in un qualche modo ci sono rimasti impressi, i titoli di cui vi vogliamo parlare e sui quali vogliamo farvi soffermare almeno quei pochi secondi sufficienti per leggere ogni commento. Buona lettura dunque, e state tutti pronti che certamente il periodo a venire sarà decisamente caldissimo!
Vuoi altre succose informazioni, magari dirette e informali, sulle tre conferenze dell'E3? Leggi il Gad's Diary - Eye On E3
Prince Of Persia 2 Il principino è di ritorno, e questa volta le tonalità oscure delle ambientazioni, la sua barba incolta e il suo sguardo truce non lasciano presagire niente di buono... Ancora non è chiaro come la trama si ricollegherà al precedente capitolo, ma sembra che, senza nessuna Farah da proteggere, questo episodio si incentrerà ancora di più sull’azione e sui combattimenti. Decine di nuovi movimenti e possibilità (molte delle quali basate sull’uso di due armi contemporaneamente) vanno ad incrementare il già vasto repertorio di movimenti del Principe. Il pugnale del tempo è ancora in mano sua, con tutta una nuova serie di poteri in aggiunta ai vecchi. Adesso sarà anche possibile viaggiare nel tempo, e vedere le stesse locazioni nel futuro (dopo il disastro) o nel passato (quando ancora splendevano). Tutti i nuovi movimenti, la nuova grafica e l’ottimo lavoro sempre svolto negli ultimi tempi da Ubisoft Montreal, non possono che costituire un’ulteriore garanzia sull’alta qualità di questo titolo, che dovrebbe vedere la luce nel 2005.
Virtua Quest Dopo aver cambiato titolo in un decisamente più semplice “Virtua Quest”, questo titolo è molto diverso dagli altri Virtua Fighter, come forse molti di voi già sapranno. Invece di essere un simulativo picchiaduro 3D 1 contro 1, questo Virtua Quest è una sorta di action rpg. Come in ogni action rpg che si rispetti anche qui sono presenti combattimenti, e sono in tempo reale. I combattimenti saranno proprio fatti a suon di arti marziali, ma più in una forma da picchiaduro a scorrimento (o alla “Shenmue” se volete) che non Virtua Fighter, visto che i nemici da affrontare spesso e volentieri saranno multipli. Il gioco è ambientato in un futuro prossimo, nella città volante di Acropolis, e in una fantomatica rete online chiamata “Nexus”. Un ragazzino, il protagonista del gioco, per puro caso durante una normale giratina nel Nexus viene a conoscenza, suo malgrado, di una pericolosa cospirazione, e si troverà di conseguenza a dover salvaguardare sè stesso, i suoi amici e i mondo intero dall’ombra che lo minaccia. Certo il nostro protagonista non ha alcun potere apparentemente, ma ecco che traspare il collegamento con la saga di Virtua Fighter: all’interno della rete Nexus sono contenute le “memorie” di grandissimi lottatori di arti marziali del passato. Inutile dire che questi lottatori sono proprio i protagonisti di Virtua Fighter! Saranno proprio loro i maestri del nostro protagonista, donandogli tutte le abilità di cui avrà bisogno per sconfiggere i cattivi di turno, ma non prima di un opportuno allenamento! Il titolo vuole evidentemente avere un target leggermente diverso, e dall’età un po’ più bassa, rispetto alla normale saga di Virtua Fighter. Nonostante tutto ciò consigliamo ad ognuno di lasciare da parte i pregiudizi, visto che Virtua Quest sembra essere un ottimo action rpg, con tutti quei cameo che potrebbero davvero far impazzire gli appassionati della saga di Virtua Fighter.
Megaman X: Command Mission Per la prima volta in questa forma particolare, il gioco famoso per il suo classico schema simil platform, Megaman diventa un RPG a tutti gli effetti, con tanto di random encounters, combattimenti a turni e tutto il resto. I protagonisti di questo gioco saranno prevalentemente X, Zero e Axl. La storia non si inserisce nella saga principale di Megaman X, ma è piuttosto un qualcosa di parallelo, un altro universo con gli stessi personaggi. Il motore grafico, davvero bello visivamente, è tutto in simil cell-shading, al punto da far sembrare i nostri tre protagonisti un cartone animato. Mischiati dentro alla strategia a turni dei combattimenti sono infusi alcuni elementi action. Ad esempio ogni personaggio ha i suoi attacchi speciali particolari. X dovrà tenere premuto un tot di secondi il tasto di attacco per fare il super buster, Zero abbisognerà di combo alla street fighter per fare i super colpi, mentre Axl avrà bisogno di un pattern di pulsanti da premere in successione. Un gioco semplice, ma al contempo originale, interessante e un vero must per ogni appassionato di Megaman e dei jRPG.
The Legend Of Zelda Nonostante tutti se l’aspettassero (o forse tutti lo sperassero?) la presentazione di Zelda alla conferenza di Nintendo ha colto tutti ma proprio tutti alla sprovvista. Un motore 3D interessante, delle ambientazioni affascinanti e uno stile grafico incredibilmente adulto... Volevate un Link come quello dello SpaceWorld? Eccolo! Certo che il titolo non era purtroppo giocabile ma presente solo in forma di trailer, e certo che tutto questo ha generato molti dubbi nelle persone, come ad esempio il perchè su Wind Waker. E’ stato dunque solo un’esperimento? Nintendo si è adattata alle esigenze dei fan? Wind Waker fallimento? Nonostante tutte le possibili domande e i possibili dubbi, ogni più vaga ombra di incertezza o insicurezza scompare magicamente di fronte alla maestosità di questo titolo. Link è tornato, e non riusciamo ad attendere un solo secondo in più prima di poter riprendere in mano il joypad e tornare a controllare le sue avventure!
Viewtiful Joe 2 Quello che è stato definito come uno dei giochi più originali e innovativi degli ultimi anni torna prorompentemente a farsi vivo nei lidi della console Nintendo. Bigger, Better, Faster, More! Così potremmo riassumere in quattro parole Viewtiful Joe 2. Stesso motore grafico ma ancora più livello, ancora più azione e un gameplay ritoccato in quelle che forse potevano essere le piccole falle del primo, ancora più combo e mosse speciali, più personaggi (se ne promettono di segreti, oltre ai due protagonisti Joe e Sylvia) e un gioco che si promette come ancora migliore del precedente. Nessuna rivoluzione, ma ce n’era bisogno forse? Fra i nuovi effetti possiamo citare il bellissimo effetto “Replay”, mentre gli oltre 40 nuovi cattivoni e i livelli che ci porteranno in una giungla, in una città, in una montagna e fuori dallo spazio (oltre a molte altre) dovrebbero essere più che sufficienti per soddisfare tutti i fan del primo episodio. Un titolo semplicemente “viewtiful”!
Killer 7 Del misterioso e innovativo titolo progettato dalla mente di Shinji Mikami si sa ancora poco. Purtroppo anche a questo E3 non era giocabile e ci siamo dovuti accontentare di un nuovo filmato. La grafica e lo stile di cui trasuda ogni singolo pixel di questo titolo sono eccezionali, e il progetto appare come decisamente ambizioso. Purtroppo quel poco che si è visto dai filmati non ci ha permesso di capire a fondo l’efficacia del suo gameplay particolare a metà fra FPS, azione e avventura che si rifà ai vecchi canoni del “punta e clicca”. Decisamente un titolo interessante e con una trama che promette di essere assolutamente strepitosa, ma sospettiamo che la sua grande “particolarità” non lo renderà adatto a tutto il grande pubblico.
DONKEY KONGA Donkey Konga segna l’ingresso della Nintendo nel mondo dei “bemani”, più comunemente chiamati giochi musicali. Per lo sviluppo, la casa di Kyoto si è affidata alla Namco, che ha usato come base il suo Taikou No Tatsujin per creare questo Donkey Konga. Il compito del giocatore è quello di accompagnare, battendo sul controller (una vera riproduzione di due bonghi), la base ritmica, affidandosi soprattutto al proprio istinto musicale. La track list è stata riadattata ai gusti occidentali, anche se non mancano le canzoni tipicamente giapponesi, come le colonne sonore di Super Mario, e il tema principale di Donkey Konga. Da sottolineare, la possibilità di giocare in multyplayer, non solo con altri controller, ma anche con il semplice battito di mano. Per ogni “Nintendomane” che si rispetti, è un acquisto assolutamente obbligato. La tracklist europea presenterà ancora altre differenze rispetto a quella USA ed è anch’essa in uscita entro la fine dell’anno. Che dire? Uno dei più originali rythm game degli ultimi anni.
Cubeye.it
- tutti i diritti riservati.
E' assolutamente vietata la riproduzione del testo pubblicato in queste
pagine. La grafica ed il contenuto dei siti sono di Hidedesign
S.n.c. . Tutti i marchi citati sono Copyright dei legittimi proprietari.